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Informazioni

  • Ente promotore: Ente promotore
  • Dove: Forlì (FC)
  • Periodo: 23/12/2017

 

 

ORDINE DEGLI ARCHITETTI PIANIFICATORI PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI FORLÌ-CESENA

 

 

Comunicato del Presidente dell’Ordine e Auguri Festività 2017

 

 

Care Colleghe e Cari Colleghi Architetti e Amici dell’Ordine

 

 

Con l’Assemblea Ordinaria del 21 dicembre 2017 si è chiuso l’anno amministrativo dell’Ordine, l’Assemblea ha discusso il principale atto amministrativo annuale il Bilancio di Previsione 2018.

 

 Abbiamo parlato di servizi e di partecipazione.

 

Con il Consiglio dell’Ordine, nelle riflessioni che hanno portato alla formulazione della proposta di bilancio 2018 ci è sembrato che le parole SERVIZI e PARTECIPAZIONE potessero, assieme ad altre e piu’ di altre, rappresentare il cuore del bilancio 2018, che prevede il passaggio della quota di iscrizione ordinaria da 230,00 €. a 250,00 €. Annuali.

 

 Il Bilancio di previsione 2018 deve confrontarsi con la necessità di mantenere un livello adeguato dei servizi e favorire la partecipazione dei Consiglieri e degli iscritti alla vita dell’Ordine.

 

La gestione del passato mandato consiliare, nella sequenza dei Bilanci 2014-2015-2016 e 2017, ci ha consegnato, da una parte il consolidamento con un tendenziale di crescita delle partite di uscita con la loro revisione a vantaggio dell’incremento delle attività e dei servizi e dall’altra la marginalizzazione delle flessibilità di manovra con una costante riduzione delle ipotesi di avanzo che è tornato, se pure in maniera circoscritta a consolidarsi. Tutto ciò con una forte limitazione delle possibilità di partecipazione alle attività nazionali e regionali da parte dei Consiglieri e di azione dell’Ordine per le attività di promozione e comunicazione della figura dell’architetto.

 

Si riparte quindi con una nuova consiliatura, con nuovi Obiettivi per l’incremento dell’efficienza dei Servizi e per l’espansione delle possibilità di Partecipazione.

 

Il consolidamento e miglioramento dei Servizi è sensaltro l’obiettivo principale a tale proposito si confermano gli importanti impegni per: una gestione trasparente ed oculata, l’informatizzazione dei procedimenti interni e connessi con gli obblighi normativi, la massima informazione agli iscritti e l’incremento degli strumenti di comunicazione, l’attivazione di ogni convenzione e funzionalità tecnica per una gestione veloce ed efficace delle richieste, la conferma del servizio PEC, il proseguo della convenzione Europa Concorsi, l’attivazione di una gestione ordinata dei pagamenti e delle riscossioni con servizi di cortesia verso gli iscritti, l’implementazione e conferma della convenzione con APPA per la gestione della formazione e l’incremento delle funzionalità del sito istituzionale.

 

La partecipazione è il secondo cardine di lavoro per il 2018, l’anno che sta per iniziare ci propone nuove occasioni che necessariamente prevedono uno sforzo economico per il bilancio:

 

_In primo luogo avremo in calendario l’VIII CONGRESSO DEGLI ARCHITETTI DI ITALIA che si terrà a ROMA il 5-6-7 Luglio 2018; il ruolo del congresso nazionale, che non si svolgeva da oltre 8 anni, è quello di riflettere sulle problematiche concrete del Lavoro, della Nuova Città, della Formazione dell’Architetto, della Legge per l’Architettura e quindi della Figura dell’Architetto nelle sue espressioni contemporanee, nell’organizzazione della professione, nella fiscalità per la rete professionale, delle tutele, dell’internazionalizzazione. Per tale appuntamento è prevista la partecipazione dei consiglieri e di rappresentanti degli iscritti per agevolare la quale sia il CNAPPC che gli Ordini Territoriali intendono mettere a disposizione risorse.

_Una parte sempre maggiore di risorse va poi garantita per il funzionamento del Consiglio di Disciplina, recentemente rinnovato, che ha all’orizzonte un crescente impegno derivato dalle risultanze del triennio formativo che alla fine del periodo di ravvedimento, secondo i dati in possesso dell’Ordine, vede 99 colleghi iscritti non in regola; ciò comporterà il necessario invio delle posizioni al Consiglio di Disciplina. Dobbiamo garantire che l’impegno dei colleghi, che ringraziamo, sia garantito quantomeno nel rimborso delle spese per le previste maggiori necessità di incontro.

_Rilevante è poi l’impegno sul fronte della formazione e per il mantenimento di una parte maggioritaria dell’offerta formativa e di aggiornamento professionale a titolo gratuito, in particolare per mettere a disposizione di voi tutti occasioni per una quota relativa al numero di CFP pari ai minimi richiesti annuali; e con essa il mantenimento della convenzione con APPA per la gestione dei servizi connessi relativi all’accreditamento, alle problematiche di autocertificazione e di piattaforma Im@teria.

 _Si ritiene di consentire una maggiore partecipazione dei Consiglieri eletti e degli iscritti alle attività ordinistiche nazionali e regionali, attività che negli anni passati si sono limitate e che nel tempo hanno visto un maggiore impegno e un proliferare di occasioni di confronto in vista del Congresso e sensaltro in conseguenza delle maggiori necessità degli iscritti.

 _Dobbiamo tenere monitorato l’andamento del numero degli iscritti, è iniziato un trend negativo tra cancellazioni e nuove iscrizioni, il sopraggiungere delle verifiche per l’adempimento della formazione potrà innestare ancora di piu’ le cancellazioni oltre che in relazione al tendenziale nazionale che indica la riduzione di nuove domande di iscrizione.

 Oltre a tutto ciò è entrato nel vivo il percorso di verifica per la realizzazione del Palazzo delle Professioni, nell’ambito del Comitato Unitario delle Professioni CUP si è insediata la commissione congiunta tra Ordini e Collegi, che hanno ipotizzato l’adesione al progetto, al fine di individuare congiuntamente, fabbisogni, economie, modalità di gestione, verifiche dimensionali e quanto necessario. Le prime linee sono state tracciate, nell’ambito della Città di Forlì cercheremo, attraverso bandi e confronti con le Amministrazioni, un edificio rappresentativo che con il contributo delle professioni possa essere parte e/o perno di una rigenerazione e riconversione significativa. In attesa di verificarne la fattibilità concreta si rende necessario proteggere l’avanzo di amministrazione nel tempo accumulato e gettare le basi per un suo consolidamento.

 

 Nell’anno 2017 è proseguito il nostro impegno:

 

_per la tutela e la promozione della figura dell’Architetto, attraverso l’interlocuzione con la società civile le associazioni e i portatori di interesse economici;

 

_nella Festa dell’Architettura 2017 svolta, con un format di transito a Forlì e Cesena nel maggio scorso;

 

_nell’incremento delle azioni di promozione del ruolo degli Architetti in Protezione Civile, attraverso la diffusione delle azioni del nostro Presidio Locale di Protezione Civile. La nostra Consigliera Arch. Giorgia Bianchi, grazie al suo impegno e competenza dimostrata già prima dell’incarico presso il nostro Ordine, è stata eletta Coordinatrice Regionale dei Presidi Locali di Protezione Civile, con il suo contributo crediamo di accrescere occasioni di formazione, divulgazione e accrescimento della coscienza di protezione civile;

 

_nella collaborazione con gli enti territoriali in particolare sui tavoli di confronto tra i quali il tavolo delle semplificazione partecipata istituito con il Comune di Forli che ci vede impegnati in coordinamento con il CUP;

 

_nella promozione di concorsi di architettura e per la revisione dei requisiti delle gare e dei bandi per i servizi di architettura; abbiamo oggi a disposizione due strumenti fondamentali, i bandi tipo elaborati dai gruppi di lavoro del CNAPPC e degli Ordini e la piattaforma ONSAI per la verifica della congruità dei bandi e l’eventuale loro contestazione;

 

_per il rispetto delle prerogative degli architetti e per proteggere l’utilizzo corretto del titolo.

 

_nel lavoro all’interno di commissioni e gruppi di lavoro tematici che, nell’anno 2017 è confluito in maniera piu’ impegnata nei gruppi tematici della Federazione degli Architetti con particolare riferimento al percorso di coinvolgimento per la Nuova Legge di Governo del Territorio approvata dall’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna il 19/12/2017 e pubblicata sul BUR. Al seguente Link potrete consultare la parte del lavoro svolto con la federazione Architetti ed in collaborazione delle professioni tecniche dell’Emilia-Romagna:

 

http://www.emiliaromagna.archiworld.it/ERF/Engine/RAServePG.php/P/28641ERF0300/M/27381ERF0304

 

A seguire ulteriori richiami al lavoro svolto:

 

La Formazione si conferma il fronte di maggiore impegno gestionale ed economico in termini di ampiezza, complessità, variabilità e articolazione degli eventi organizzati.

 

L’impegno del Consiglio e dell’Assemblea si conferma nell’obiettivo di assicurare una proposta formativa accessibile e prossima, contenuta nei costi, variabile di contenuti e articolata territorialmente.

 

Nell’anno 2017 sono state registrate 74 attività formative (corsi, seminari ecc.), dei quali 61 gratuiti. Rispetto agli anni precedenti, come già anticipato in Assemblea, abbiamo ridotto il numero complessivo di eventi avendo verificato che l’attività formativa degli iscritti si sta diversificando anche attraverso l’uso di nuove tecnologie. Con l’erogazione complessiva di circa 10000 cfp abbiamo comunque garantito un congruo numero CFP per iscritto tra i quali, come di consueto, hanno trovato ampio spazio corsi in materie obbligatorie.

 

Anche per l’anno 2017 si è quindi garantito l’accesso ad un’ampia proposta formativa e alle soglie minime annuali indicate dalle linee guida per gli iscritti obbligati alla formazione continua.

 

In assemblea abbiamo avuto modo di approfondire i risultati del primo triennio formativo, nonostante l’impegno richiamato che negli anni 2014 2015 e 2016 ha visto la predisposizione di oltre 300 occasioni formative con il riconoscimento di circa 41700 CFP; dati ai quali si aggiungono altre attività non gestite dall’Ordine; alla fine del triennio formativo 2014/2017, il quadro dell’adempimento dell’obbligo formativo degli iscritti all’Ordine presenta, allo stato degli approfondimenti attualmente svolti, le seguenti caratteristiche:

 

_ iscritti in ordine con gli adempimenti e quindi con CFP nel triennio > 60 CFP - pari al 89 %

 

_ iscritti non in ordine con gli adempimenti - con CFP nel triennio < 60 >0 CFP - pari al 8 %

 

_ iscritti non in ordine con gli adempimenti - con CFP nel triennio = 0 CFP - pari al 3 %

 

Da quanto sopra consegue che abbiamo 99 iscritti che sono stati deferiti al Consiglio di Disciplina, dei quali ai sensi dell’art.9 del Codice Deontologico, 29 con ipotesi di sanzione della censura e 93 con ipotesi di sanzione della sospensione.

 

Nel maggio 2017, si è svolta a Forlì e a Cesena, con la Collaborazione del Comune di Forlì e di Cesena, la Festa dell’Architettura 2017. La Festa dell’Architettura 2017, se pure con un format distribuito tra due fine settimana, si è confermato un grande evento Culturale centrato sui temi della contemporaneità e di interesse per la città. Abbiamo “registrato” oltre 200 visitatori architetti per ogni evento sono stati distribuiti circa 1000 CFP complessivi.

 

A questi Link potrete trovare resoconti sulla festa dell’Architettura 2017 e precedenti con fotografie e filmati che raccontano in maniera efficace il lavoro svolto.

 

https://www.youtube.com/watch?v=lcAamyjwfvM

 

https://www.facebook.com/festadellarchitettura/

 

https://www.youtube.com/results?search_query=festa+dell%27architettura

 

L’obiettivo per il prossimo anno è una nuova Festa dell’Architettura 2018, evento illustrato nelle sue linee generali in occasione dell’evento del 21/12/2017 da parte del Consigliere Arch. Alessandro Piraccini e del Vicepresidente Arch. Lorenzo Tappi, sulla organizzazione della quale vi informeremo al piu’ presto.

 

Con la Festa dell’Architettura 2017 si è chiuso il mandato 2013-2017, consiliatura che ha ipotizzato, organizzato e realizzato, grazie all’impegno dei consiglieri e di numerosi colleghi l’evento Festa dell’Architettura; un evento che non potremmo piu’ cancellare dalla nostra storia ordinistica e che se pure modificato negli anni a seguire resterà nella nostra memoria.

 

Vogliamo qui ancora una volta ringraziare i Consiglieri che su tale obiettivo si sono impegnati e che ci hanno lasciato un bagaglio di esperienze e competenze irripetibile.

 

Come molti di voi sapranno nel 2017 abbiamo voluto significare questo sforzo col la pubblicazione del libro “Progettare e Costruire la Città Contemporanea” curato da Arch. Claudia Cagneschi e da Arch. Stefano Piraccini, abbiamo dedicato alla presentazione del testo una seminario nell’ottobre 2017 coinvolgendo Amministratori dei Comuni di Forli e di Cesena, è stato un bel dibattito e le parole del Sindaco Drei, degli assessori Gardini, Miserocchi e Moretti sull’esperienza della Festa, corroborati dalle opinioni di tanti di voi, ci hanno convinti che è la strada giusta.

https://www.facebook.com/stefano.piraccini/posts/10212124463441522

 

Il 2017 è stato un anno ancora una volta pieno di modifiche normative di “semplificazione” i Decreti c.d. Madia hanno finalmente definito azioni di innovazione amministrativa e procedimentale edilizia richieste da anni, ma l’azione formale e l’efficacia di tali atti normativi tarda ad arrivare e le traduzioni regionali delle disposizioni nazionali si confrontano con una ossatura organizzativa dei nostri enti e dei nostri studi che non si trasforma in efficace semplificazione.

Si conferma la necessità di una veloce e certa trasformazione dei procedimenti in una gestione digitale attraverso un unico portale dedicato all’edilizia, concentrando i procedimenti necessari in unico accesso telematico, omettendo l’immissione delle informazioni richieste già in possesso dell’amministrazione, limitando le necessità asseverative a quanto strettamente necessario all’intervento, attraverso cartografie digitali complete e non interpretabili, concentrando l’allegazione documentale a modelli semplificati, mettendo a disposizione una anagrafe degli immobili con ricerca on-line certa e certificata dalle amministrazioni ed infine con richiesta di elaborazioni base.

Nonostante le progressive modifiche si è confermata l’esigenza di un radicale ridisegno del quadro normativo nazionale che vada oltre ai, se pure innovativi, Decreti Madia e che affronti un nuovo testo unico dell’edilizia, non mancano le proposte.

Il tema dei lavori Pubblici degli incarichi e dei Concorsi è stato ancora una volta tra i temi piu’ dibattuti dell’anno 2017.

Rispetto alla modalità di affidamento degli incarichi e alle irrispettose condizioni e modalità di bando verificate, vedi caso Catanzaro (segnaliamo che avverso alla nota sentenza del C.d.S. il CNAPPC ha promosso ricorso alla Corte europea), il quadro normativo ha fatto alcuni passi in avanti: il correttivo appalti ha inserito l’obbligo per le stazioni appaltanti di quantificare l’importo base delle prestazioni professionali con l’utilizzo del Decreto Parametri ex143 pena l’illegittimità del bando; il collegato finanziaria ha indicato i cardini per il riconoscimento dell’Equo Compenso e in questi giorni si parla con insistenza di connettere all’Equo Compenso i decreti parametri oggi in vigore.

Nel 2017 ha preso avvio, prima sperimentale e poi operativo, l’osservatorio ONSAI che è una piattaforma nazionale volta a verificare la correttezza e la coerenza normativa di bandi ed affidamenti, con la possibilità di fruire di modelli di riferimento per l’analisi e per l’eventuale contestazione di procedure non conformi alla normativa fino alla possibile stigmatizzazione presso gli organi di competenza. Stiamo coordinando le azioni a livello di Federazione Architetti puntiamo ad una operatività locale concreta.

 

http://www.awn.it/professione/lavori-pubblici/guida-alla-redazione-dei-bandi

 

Come già affermato nelle passate occasioni i Concorsi in questa provincia continuano ad essere un argomento dolente. Nonostante il nostro impegno lo strumento del Concorso di Progettazione non trova risposte significative in ambito locale.

Ci vogliamo ripetere.

Lo strumento del Concorso è delicato e si devono garantire trasparenza, giurie terze, premi adeguati, chiarezza di obiettivi, affidamento dell’incarico, confronto tra professionisti e non promiscuo tra tecnici abilitati ed altre figure non professionali e soprattutto l’accesso piu’ ampio possibile alle giovani generazioni di professionisti Abilitati ed iscritti agli Albi. In tali occasioni di non condivisione dispiace che le Amministrazioni abbiano deciso di proseguire con un bando non completamente conforme a talune basilari prerogative, dispiace ancora di piu’ vedere la partecipazione di colleghi che nonostante le raccomandazioni dell’Ordine non hanno mancato di partecipare.

Nonostante la crescente esigenza di partecipazione sia da piu’ parti dichiarata come necessaria come anche dalle recenti normative nazionali e regionali, si assiste ancora al proseguo di una attività di progettazione di importanti interventi senza il contributo della partecipazione dei cittadini e del Concorso di Progettazione.

Si ritiene, e si ripete qui come in altre occasioni, che il freno alla attivazione di processi di partecipazione ed allo svolgimento di Concorsi di Progettazione, in un periodo che ha visto l’espandersi di tale modalità in realtà a noi simili con ottimi risultati, non possa che essere ideologico e di una decadente visione di mero adempimento formale del Progetto di Architettura oltre che di una latente paura di una qualità fuori controllo confermata negli atteggiamenti di Amministratori Locali e Tecnici nei vari ruoli impegnati, che faticano a connettersi con la contemporaneità, preferendo trincerarsi dietro a tempistiche e modalità di finanziamento.

Anche il 2018 ci vedrà impegnati in maniera perentoria e ancora piu’ severa su tale argomento.

L’attenzione va rivolta anche alle occasioni di programmazione tra pubblico e privato, la città pubblica è pubblica nel suo assieme e anche tali modalità di programmazione, che necessariamente rappresentano il futuro delle nostre città, devono confrontarsi, quantomeno per le principali previsioni di interesse pubblico e per le opere compensative, con le esigenze di confronto sul progetto e di partecipazione.

L’occasione dei fondi per le periferie stanziati dal Governo che hanno visto protagonista la Città di Forli risultata beneficiaria di importanti stanziamenti su taluni specifici interventi, le occasioni di progettazione di importanti infrastrutture e di riqualificazione urbana della Città di Cesena connesse con l’ipotesi del Nuovo Ospedale e con la trasformazione dell’attuale Bufalini, necessitano di confronto, partecipazione e Concorsi di Progettazione.

Eludere tali modalità di accesso alla condivisione delle trasformazioni e alla qualità architettonica, su queste importanti trasformazioni, rappresenterebbe un evidente distanza di qualità di programmazione rispetto alla qualità amministrativa che città europee ed italiane di grande lungimiranza comunicativa e di programmazione hanno adottato senza timori e con risultati oggi evidenti.

Il sito dell’Ordine verrà presto interessato da innovazioni e modifiche per ampliare le possibilità comunicative e connettersi in maniera piu’ efficace alle principali fonti di informazione ordinistiche e sui temi della professione.

Il sito nella sua rimodulazione dovrà svolgere il suo sguardo verso l’organizzazione degli studi, i modelli societari, la contrattualistica pubblica e privata, il lavoro all’estero, il sostegno alla professione, le tutele previdenziali, la crescita professionale, il riconoscimento delle competenze e la migliore gestione dei rapporti tra colleghi; sono alcuni dei temi fondamentali che anche grazie al periodo congressuale cercheremo di approfondire ed approntare al meglio.

In una realtà nella quale i portali on line, che offrono prestazioni professionali di Architetti o sedicenti tali, assumono una importanza strategica e comunicativa e rappresentano una oggettiva possibilità di lavoro per molti dei nuovi professionisti; abbiamo proposto e proporremo con insistenza al CNAPPC, in questo accompagnati da altri Ordini di Italia, che ci si impegni in una azione comunicativa forte ed efficace, nei canali social piu’ diffusi, sul ruolo dell’architetto e soprattutto su chi sono gli architetti italiani.

A tale proposito vorremmo valutare con voi tutti e portare all’attenzione nazionale la necessità di un portale degli architetti italiani che, attraverso un Albo Parlante di grande efficacia comunicativa, informi i cittadini sul lavoro dei singoli architetti che vi aderiranno, sulle modalità di contatto; e poi generalmente sui contratti professionali, sui i costi e sulle modalità di svolgimento della professione; portale che sperimenti e proponga modalità di affidamento di incarichi sul confronto delle offerte e delle qualità progettuali evitando la svendita delle prestazioni a garanzia dei cittadini e dei colleghi.

Termina cosi il consueto comunicato di fine anno che rappresenta una sorta di sintesi sui principali temi trattati nel corso dell’anno e per quanto possibile in preparazione per l’anno che sta per arrivare. Restano molte altre informazioni da divulgare e ancor di piu’ necessità da intercettare.

Siamo come sempre a disposizione per ogni chiarimento; l’occasione è buona per rinnovarvi l’invito alla partecipazione, che come abbiamo già detto in passate occasioni è necessaria e non rinviabile, in un progetto fatto di azioni comuni, di presenza, di lealtà e competenza; che solo Voi tutti con il Vostro sostegno, la Vostra partecipazione e le Vostre istanze potrete garantire.

 

Cogliamo questa occasione per ringraziare dell’impegno profuso e della disponibilità, anche a nome di Voi tutti che ce ne rappresentate le qualità, la Segretaria Monia Onofri e l’Arch. Valentina Montalti segretaria della Associazione App.a.

Ringraziamo quindi i colleghi impegnati nel Consiglio di Disciplina; colleghi che svolgono questo delicato compito in un quadro normativo certamente difficile ma comunque sempre con fare responsabile e attento alle indicazioni del Codice Deontologico.

Arriva infine il piacere di AugurarVi, con il Consiglio e l'Ufficio di Segreteria, un Sereno Natale e un Buon Anno 2018. 

 

Per il Consiglio dell’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Forlì-Cesena

Arch. Paolo Marcelli Presidente

 

 I Consiglieri

Arch. Claudia Cagneschi Vice Presidente

Arch. Lorenzo Tappi Vice Presidente

Arch. Federico Tomasini Tesoriere

Arch. Camilla Fabbri Segretario

Arch. Riccardo Bacchi

Arch. Giorgia Bianchi

Arch. Paolo Severi

Arch. Luca Fabbri

Arch. Alessandro Piraccini

Arch. Jr Caterina Madeo

 

  > Comunicato Fine Anno 2017

 

 

 

 

 

 


 
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