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Informazioni

  • Ente promotore: Ente promotore
  • Dove: Cesena (FC)
  • Periodo: 21-22-23 settembre 2018

        

 

FESTA DELL’ARCHITETTURA 2018 - COMUNICATO STAMPA

La Festa dell’Architettura, che si terrà nelle giornate del 21-22-23 settembre 2018 presso la Biblioteca Malatestiana e le Piazze Bufalini e Almerici, è un contenitore di eventi per promuovere e divulgare la qualità
architettonica come strumento per la definizione dell’immagine di una città, delle sue condizioni di vita, degli obiettivi e delle aspirazioni di una società. Un’occasione di scambio culturale tra tutti gli attori coinvolti e un’occasione per individuare emergenze e nuove necessità, prefigurando i nuovi obiettivi condivisi da raggiungere, i percorsi necessari da intraprendere, le soluzioni da adottare.
Nell’edizione 2018 si analizzerà, con particolare riferimento alla tematica della riqualificazione e rigenerazione delle città, il ruolo del Centro Storico nella Città contemporanea.
Il Presidente Marcelli precisa, “Si registra un intenso dibattito sulla rigenerazione delle nostre città quale giusta e necessaria alternativa allo spreco di suolo. La nostra regione si è dotata di una nuova Legge di governo del territorio, innovativa e ricca di spunti di estremo interesse” e prosegue, “Lo sguardo dei cittadini si rivolge alla città esistente ed al suo insieme fatto di patrimonio pubblico e privato. Crescono le esigenze di qualità dello spazio urbano e del costruito. La qualità architettonica, la sicurezza sismica, l’efficienza energetica, la fruibilità allagata, la nuova mobilità, le infrastrutture verdi e dell’acqua, le nuove esigenze di inclusione sociale e i nuovi modi di abitare e produrre; assieme alle esigenze di qualità paesaggistica e compatibilità ambientale, compongono, in una visione olistica e multidisciplinare, il progetto delle città del futuro. Questo progetto, contemporaneo, vede la fondamentale presenza della figura dell’Architetto”.
Cosi l’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Forlì-Cesena, con il Gruppo Qualità, coordinato dall’arch. Alessandro Piraccini, propone alla Città di Cesena un percorso che sappia stimolare nuove riflessioni, che coinvolgono la Città e il Centro Storico, nel quadro delle migliori esperienze di rigenerazione e nella necessità di affrontare il tema delle nuove trasformazioni nella contemporaneità.

Così si propone la Conferenza di venerdì 21 dal titolo “LA CITTÀ DEL FUTURO È LA CITTÀ ESISTENTE”, con la partecipazione di architetti che si sono confrontati con i temi della rigenerazione della città. La conferenza verterà sulla centralità del progetto, ponendo l’accento sull’importanza della qualità architettonica e su come essa possa creare nuove dinamiche spaziali che possano vedere l’opera di architettura contemporanea come una opportunità di evoluzione e sviluppo.
Il Presidente Marcelli, “Il Centro Storico è una parte di Città fondamentale, il migliore esempio di urbanistica applicata italiana e il Centro Storico di Cesena ne è congrua rappresentazione” ma nel contempo “Un insieme costruito di grande fragilità e oggetto di un approccio normativo stratificato e complesso, che è stato certamente necessario per la sua conservazione fino a qui, ma che ne sta’ limitando l’uso, la permanenza dei cittadini, l’appetibilità, la centralità e le occasioni di rilancio” evidenziando che, “Tali occasioni non possono essere affidate esclusivamente allo spazio pubblico, se pure ricercando la massima qualità come anche in questa città si è fatto, ma con nuovi strumenti normativi estendersi con decisione alla riqualificazione sostanziale del costruito.”
Il programma affidato alle conferenze previste si propone di sottolineare la necessità di soluzioni nuove, riflessioni aggiuntive e metodi di partecipazione che sappiano essere autorevoli e decisivi. In questo scenario, con il coordinamento della Vicepresidente Arch. Claudia Cagneschi e la collaborazione del gruppo ProgettoRock, la giornata di Sabato 22 settembre proporrà l’evento “LA CITTÀ IN DIVENIRE: IL FUTURO DEI CENTRI STORICI” che si sviluppa con una conferenza la mattina e un workshop al pomeriggio, per sperimentare una modalità di partecipazione competente, multidisciplinare e aperta alla compartecipazione dei cittadini, come fase iniziale che possa trovare sviluppi futuri.
Prosegue, anche per l’edizione 2018, l’esperienza del Gemellaggio con una città Europea confrontabile, per dimensioni e caratteristiche, con le città di Forlì e Cesena, che quest’anno propone la Città di Lubiana in Slovenia. L’evento, che si sviluppa attraverso una mostra e una conferenza, è coordinato dall’Arch. Lorenzo Tappi con la collaborazione di Proviaggi architettura rappresentata dall’Arch. Roberto Bosi.
Domenica 23 settembre si terrà la conferenza “PROGETTISTA SELEZIONATO PER IL GEMELLAGGIO” che vedrà la partecipazione dello studio di architettura OFIS, con sede a Lubiana e Parigi, per portare testimonianza attiva sul processo rigenerativo che li ha coinvolti generando interventi di alta qualità architettonica. La mostra relativca all’evento del gemellaggio vedrà partecipare alcuni progettisti Sloveni selezionati e sarà aperta fino al 30 settembre presso il Palazzo del Ridotto Galleria d’arte.
Il Presidente Marcelli, “E’ nostra ferma convinzione che la formazione di nuove consapevolezze di qualità dell’Abitare, con conseguente richiesta di qualità della città, non possa che nascere dal confronto tra Amministrazioni, Imprese, Progettisti, Università ed Associazioni; ma è ancor più necessario il confronto con i cittadini”, proseguendo, “L’Architetto è vicino ai bisogni delle comunità; per preparazione culturale e inclinazione sociale è regista delle trasformazioni. Come affermato anche al recente VIII Congresso Nazionale degli Architetti Italiani svolto a Roma, l’Architetto vuole svolgere la sua funzione nelle grandi e piccole trasformazioni cosi da qualificarsi, come dimostra una recente ricerca coordinata dal Sociologo Mario Abis, quale Architetto Condotto, portatore di competenze storiche, culturali e tecniche, superando la ormai obsoleta visione dell’archistar demiurgo che, anche nelle recenti tristi occasioni che hanno colpito il paese, ha dimostrato non essere sempre idoneo per le risposte che la comunità richiede” Con queste premesse la Festa dell’Architettura conferma la volontà di consentire il contatto tra gli architetti che operano nel territorio e i cittadini che lo vivono, sia aprendo le conferenze a chi volesse partecipare sia attraverso la “MOSTRA DEGLI STUDI DI ARCHITETTURA” che, coordinata dall’Arch. Camilla Fabbri, darà la possibilità ai colleghi Architetti di esporre il proprio lavoro, rendendolo visibile ai cittadini, all’interno di container collocati in Piazza Almerici,. L’allestimento dei contanier sarà completato con un allestimento temporaneo scenografico che ospiterà attività laboratoriali.
Il Presidente Marcelli, “La Mostra degli Studi, una mostra dentro i container con un contestuale allestimento scenografico e temporaneo, per vivere diversamente lo spazio pubblico e sperimentarne le potenzialità, con l’occasione di comprendere, attraverso la visione di progetti di architettura, il mestiere ed il ruolo dell’architetto, la qualità che rappresenta e il contributo che può dare alla crescita ed alla rigenerazione delle nostre città”.
Il programma della Festa dell’Architettura 2018 si pregia della partecipazione del Dipartimento di Architettura dell’Università di Bologna con sede a Cesena che rappresenta un consolidamento della collaborazione con l’Ordine degli architetti territoriale. Il DA proporrà quest’anno la mostra “RIMEDIARE” in cui verranno esposti i lavori che rendono conto dell’attività didattica svolta negli ultimi anni per il laboratorio di Progettazione 4 e per delle tesi di Laurea, incentrati su interventi di riqualificazione e riuso declinati su possibili e diverse gradazioni di intervento. La mostra, curata dagli architetti e docenti Antonio Esposito e Francesco Mirri, sarà
allestita presso la Sala San Giorgio della Biblioteca Malatestiana e avrà una durata prolungata rispetto alla tre giorni della Festa.
Si prosegue poi con il coinvolgimento di Associazioni ed esperienze locali che nelle loro attività vivono e guardano la città, attraverso la collaborazione, in questa edizione, con:
• Gruppo Fotografico 93, che propone la mostra fotografica “DAL CENTRO” allestita presso l’Atrio della Biblioteca Malatestiana;
• Arch. Daniele Minotti, in collaborazione con il Gruppo Fotografico 93, che propone, domenica 23 settembre ore 10.00-12.00 con ritrovo Piazza Bufalini una passeggiata esplorativa “LE VIE DELL’ACQUA DI CESENA”;
• Associazione Barba Blu e Cesena Comics, che propongono il laboratorio per ragazzi “ARCHITETTURE PARLANTI” che si svolgerà nell’ambito dell’allestimento temporaneo di Piazza Bufalini sabato 22 settembre ore 15.00-18.00.

Quindi, il Presidente Marcelli a nome del Consiglio dell’Ordine, “Ringraziamo l’Amministrazione e gli Uffici del Comune di Cesena della collaborazione e dell’appoggio offerto all’iniziativa. Siamo certi di avere proposto una occasione di alto profilo culturale, di forte coinvolgimento per i cittadini che vorranno partecipare o solo affacciarsi per uno sguardo” proseguendo, “Parlare di qualità della città esistente proponendoci come attori fondamentali nel confronto, non può esimerci dall’indicare strumenti e condizioni per la ricerca della qualità”.
“Gli strumenti per la qualità della città di tutti e delle opere pubbliche, comprese le grandi infrastrutture, fanno principale affidamento alla partecipazione dei cittadini e al Concorso di Progettazione che consente di scegliere il progetto e non il progettista e che apre ai nuovi professionisti e su questo sollecitiamo le Amministrazioni tutte”.
“Le condizioni per consentire la ricerca della qualità sono la multidisciplinarità e il riconoscimento delle rispettive conoscenze, la lotta ai ribassi ingiustificati, l’equo compenso e la certezza del pagamento”. Concludendo, “Saremo e siamo a disposizione di chi vorrà confrontarsi con noi, aperti alle esigenze della città e nello stesso tempo concretamente ancorati alla volontà di accrescere la cultura della qualità del costruito, dello spazio pubblico, dei paesaggi ed in definitiva dell’Abitare il Paese, inteso come insieme indistinto che ci è stato dato e che è nostra responsabilità tramandare alle generazioni future”.
Tutte le informazioni sono disponibili sul sito: www.festadellarchitettura.it

 

CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE

Venerdì 14 settembre alle ore 17,00 Aula Magna Biblioteca Malatestiana – Piazza Bufalini - Cesena

Parteciperanno all'incontro con la stampa:
• arch. Paolo Marcelli, Presidente dell'Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Forlì-Cesena
• arch. Claudia Cagneschi, Vicepresidente
• arch. Lorenzo Tappi, Vicepresidente
• arch. Camilla fabbri, Consigliere
• arch. Alessandro Piraccini, Consigliere
Interverrà il Sindaco della Città di Cesena, Paolo Lucchi
Sarà presente Orazio Moretti, Assessore alle Politiche di qualificazione urbana, Programmazione e attuazione
piani urbanistici, Sviluppo produttivo e residenziale del territorio.

> Scarica il testo del comunicato

 

 

 

 

 

 

 

 


 
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