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Comunicato del Presidente: "Superbonus 110% ed equo compenso: pratiche diffuse e poco chiare che richiedono attenzione e prudenza"

 

Gentile Iscritto/a,

con la presente comunicazione, l’Ordine degli Architetti, P.P.C. di Forlì-Cesena vuole approfondire alcune tematiche riguardanti la gestione di progetti che sfruttano indebitamente le detrazioni previste dal Decreto Rilancio (cosiddetto Superbonus110%) e rendere nota una pratica, di recente sempre più diffusa, che rischia di alterare il mercato e il decoro professionale.

 

Si segnala che nella procedura già complessa come quella disegnata dal Decreto Rilancio, di recente si stanno inserendo operatori economici quali società commerciali (s.r.l., etc.) che pare non siano identificabili come società di ingegneria, società fra professionisti o studi associati e che garantiscono di coordinare l’operato di professionisti, imprese e fornitori senza chiarire gli aspetti di indipendenza e terzietà. Gli interventi di questi operatori economici, tuttavia, non sono ancora ben inquadrati dalla prassi e occorre fare molta attenzione.

Si segnalano inoltre attività di noti istituti bancari che propongono anch’essi pratiche di indistinta valutazione delle attività con proposte che comprendono prestazioni professionali tecniche riservate tra servizi a “listino”. Anche in questo caso senza precisa indicazione sulle professionalità tecniche coinvolte che non sono quindi riconducibili a liberi professionisti eventualmente organizzati in forma di società di ingegneria, società fra professionisti o studi associati; con l’aggiunta di una probabile elusione dei principi definiti dai decreti e dalle norme sull’equo-compenso.

 

Si evidenzia, peraltro, che i margini applicati da questi operatori a fronte di prestazioni e servizi svolti da altri, difficilmente possono essere inseriti nel quadro finanziario dell’intervento soggetto a Superbonus 110% e, se mai fossero inseriti, il rischio di contestazione nei confronti del professionista che attesta la congruità dei costi è notevole ed imprevedibile con presunti risvolti civili e penali circa l’identificazione della prestazione e la giusta fatturazione, la definizione delle responsabilità oggettive e non ultima la chiarezza verso il committente/cittadino.

 

Quindi ai già evidenziati difetti comunicativi di un “tutto gratis” che non è semplicemente la verità nelle mille occasioni e variabili già verificate, si aggiungono alcune azioni sinceramente poco comprensibili e che tendono a confondere la figura del committente nei confronti dei professionisti che agiscono all’interno del Superbonus 110%.

Inoltre, si richiamano i contenuti dell’Allegato A p.to 13 del Decreto Requisiti MISE (Decreto 6 agosto 2020), il quale specifica chiaramente che i corrispettivi sono commisurati al livello qualitativo delle prestazioni di progettazione adottato ai sensi dell’articolo 24, comma 8, del Decreto legislativo n. 50 del 2016 e quindi indirettamente rafforza i contenuti della Legge sull’Equo-compenso (Legge 172/2017), che deve risultare proporzionato alla quantità e alla qualità del lavoro svolto, nonché al contenuto e alle caratteristiche della prestazione professionale e non sia connotato da vessatorietà.

Appare opportuna la prudenza su questi aspetti fondamentali e, essendo la posta in gioco molto alta, non è il caso di rischiare che alcune procedure un domani vengano contestate.

Vogliamo rimarcare la necessità che le prestazioni professionali siano riconducibili ad un contratto con stima degli onorari, conformemente al Decreto citato, stipulato tra il fruitore/titolare della detrazione e i professionisti incaricati, con anche particolare riferimento alle asseverazioni previste dai decreti.

Per questo motivo, l’Ordine degli Architetti PPC, assieme agli altri Ordini e Collegi di area tecnica ed Economica, sta predisponendo attività formativa e si è impegnato nel promuovere la giusta informazione verso gli iscritti ed i cittadini.

Siamo inoltre disponibili, tramite gli uffici di segreteria (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.), ad accogliere segnalazioni o richieste di chiarimenti in merito alla tematica e a farsi promotore presso il Consiglio Nazionale degli Architetti PPC affinché queste ed altre vulnerabilità vengano affrontate, eventualmente sanate e chiarite.

Confidiamo nella Vostra collaborazione, al fine di tutelare e supportare, nel miglior modo possibile, la categoria professionale.

 

Si porgono cordiali saluti.

Il Presidente Arch. Paolo Marcelli

 

Si segnala il seguente link al sito della Federazione Ordini Architetti Emilia Romagna, con una pagina, in fase di implementazione, dedicata ai Bonus Edilizia e Superbonus:

http://www.emiliaromagna.archiworld.it/ERF/Engine/RAServePG.php/P/65531ERF0305

 

Comunicato del Presidente: "Superbonus 110%".pdf

 

 


 
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